POLIPECTOMIA ENDOSCOPICA: ASPORTAZIONE POLIPI COLON, STOMACO ESOFAGO

POLIPECTOMIA

La Polipectomia Endoscopica nasce molti anni fa, quando non esistevano i video-endoscopi nè tanto meno queste nuove tecniche di alta definizione, di magnificazione d’immagine e di colorazione elettronica. La definizione istologica, successiva all’asportazione, era l’unico dato per la definizione del tumore.

La polipectomia si effettua con la pinza bioptica, con ripetuti morsi, se le dimensioni del polipo lo consentono. Questa è una procedura relativamente priva di rischi ed è perciò preferibile. La pinza a caldo (hot biopsy forcep) è una pinza che trasmette la corrente, bruciando il tessuto e fornendo contestualmente un’emostasi. Questa procedura oggi è poco utilizzata, perché la bruciatura dei tessuti rende difficile l’esame istologico. Oggi si utilizza più frequentemente, sempre per polipi piccoli (minute polyps), l’ansa a freddo, cioè un cappio, formato da un filo metallico, dove, in questo caso, non viene fatta passare la corrente elettrica, che cattura il polipo, portandolo via di netto.

Ansa polipectomia

Ansa a freddo per “minute polyps” (per concessione di www.endoscopy-colon-explorer.com)

Per polipi più grandi, la pinza o l’ansa a freddo non sono indicati. In questi casi, la polipectomia si effettua con l'ansa diatermica, sostanzialmente uguale al cappio descritto per l’ansa a freddo, ma sul quale si trasmette la corrente dell'elettrobisturi. Il taglio del polipo avviene all’interno del lume intestinale ed è un intervento chirurgico a tutti gli effetti. Se il polipo è peduncolato, dotato di un gambo, il cappio dell’ansa si porta attorno al peduncolo e poi si trasmette la corrente per tagliare.

Polipectomia con pinza e con ansa

Polipectomia con pinza e con ansa

L'ansa è una specie di cappio, realizzato con filo metallico, attraverso il quale passa la corrente elettrica trasmessa da un elettrobisturi. La corrente può avere caratteristiche differenti e può essere del tipo che coagula i tessuti (corrente di coagulo), del tipo che taglia i tessuti (corrente da taglio) o mista. I moderni elettrobisturi hanno un sistema computerizzato che realizza una corrente così detta "intelligente", che cioè alterna autonomamente, ed in base alla "sensazione" trasmessa dall'ansa, corrente di taglio e corrente di coagulo.


La corrente può avere caratteristiche differenti e può essere del tipo che coagula i tessuti (corrente di coagulo), del tipo che taglia i tessuti (corrente da taglio) o mista. I moderni elettrobisturi hanno un sistema computerizzato che realizza una corrente così detta “intelligente”, che cioè alterna autonomamente, ed in base alla “sensazione” trasmessa dall’ansa, corrente di taglio e corrente di coagulo

La procedura della polipectomia endoscopica, come tutte le procedure medico-chirurgiche, non è scevra da rischi, anche se questi possono definirsi modesti.

La polipectomia endoscopica viene eseguita inserendo l'ansa nel canale operativo dello strumento endoscopico.

Gli endoscopi siano sonde che permettono la visione dell'interno del viscere a mezzo di una telecamera posta sul puntale dello strumento (videoendoscopi) o a mezzo di un sistema di lenti che trasporta le immagini su fibre ottiche sino all'oculare (fibroendoscopi). Per la visualizzazione dell'interno dei visceri è necessario l'invio di luce e l'insufflazione di aria. La telecamera posta sul puntale trasmette il segnale al videoprocessore che lo elabora e lo riproduce sotto forma di immagini sul monitor.

Nella sonda endoscopica ci sono vari canali: quello per aspirare aria, acqua, sangue, bile e secreti organici, quello per insufflare aria ed acqua per il lavaggio della lente o microcamera, e quello operativo per introdurre e far giungere sino all'estremità accessori vari, come pinze o sondini o anse o cestelli o quanto necessario alla procedura in corso.

Ansa polipectomia

Ansa da Polipectomia che afferra un polipo

Cicatrice del polipo asportato

Cicatrice del polipo asportato


Nel caso della polipectomia endoscopica quello che serve inserire è l'ansa per polipectomia, che è fornita di un manico, come una pinza da biopsia, che comanda l'apertura e chiusura dell'ansa, sul quale è previsto l'innesto per il collegamento all'elettrobisturi, il quale trasmette la corrente necessaria.

Infatti il polipo non può essere estirpato meccanicamente, perché in tal modo si determinerebbero lacerazioni dei tessuti con rischio maggiorato di perforazioni e sanguinamenti. La corrente, trasmessa con l'elettrobisturi, consente al cappio metallico, che costituisce in pratica l'ansa, di resecare comodamente il tessuto mucoso, effettuando anche un controllo emostatico con il passaggio della corrente che deternmina la coagulazione dei tessuti.

Pinza bioptica che esce dal canale operativo

Pinza bioptica che esce dal canale operativo

Ansa polipectomia

Ansa per polipectomia

Ansa che afferra un polipo

Ansa che afferra un polipo

Mucosectomia

Mucosectomia

Il Gastroenterologo Endoscopista, prima di procedere all’intervento, deve effettuare un’attenta valutazione delle caratteristiche della lesione riscontrata. Se il polipo ha caratteristiche che indicano una modesta invasione del tessuto sottostante (classificazione di Parigi) ed un aspetto della sua superficie (Pitt Pattern) che ne indichi una malignità moderata, allora l’Operatore procederà all’escissione durante l’esame endoscopico. Le caratteristiche individuate indirizzeranno anche alla scelta del tipo d’intervento endoscopico o chirurgico sarà il caso di eseguire. La polipectomia semplice e la mucosectomia possono essere effettuate contestualmente, la dissezione sottomucosa e l’intervento chirurgico vanno programmati successivamente.

Spesso, prima della procedura di resezione del polipo, è opportuno infiltrare la mucosa circostante e sottostante con soluzione idrosalina e adrenalina diluita, sia per ottenere un arresto di uscita di sangue (emostasi) più sicura, sia per rendere più ampia l’area di tessuto resecato intorno alla lesione. Questa procedura viene indicata con il nome di mucosectomia endoscopica ed è oggi molto in uso quando si debbono resecare lesioni polipoidi intestinali.



POLIPECTOMIA ROMA
Polipectomia endoscopica a Roma


dott. prof. Antonio Iannetti - Gastroenterologo Endoscopista

Dott. Prof. Antonio Iannetti

Il dott. prof. Antonio Iannetti è Docente di Endoscopia Digestiva presso la
I e III Scuola di Specializzazione in
Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva del
Policlinico Umberto I - Università La Sapienza di Roma.

E' stato Docente di Malattie dell'Apparato Digerente presso la I Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università La Sapienza di Roma (Lazio)

Servizio di Endoscopia Tel. 06.4997.2005


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